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“Mani viola”: quale significato?

Spesso accedono al mio studio soggetti, prevalentemente di sesso femminile, perché notano un colorito delle mani “diverso”. Si tratta, in genere, di una condizione definita in termini medici di cianosi.

Rappresenta un sintomo di alcune patologie del sistema vascolare denominate genericamente “angioneurosi”. Tale termine indica che nella loro genesi è presente anche una componente non strettamente vascolare di origine neurologica.

Si tratta, in generale, di patologie ad andamento benigno anche se talune possono portare (specie nei mesi invernali) a lesioni ulcerative particolarmente fastidiose; per questo non vanno assolutamente trascurate.

Insorgano molto spesso in età giovanile e proprio l’insorgenza precoce rappresenta un buon indice di benignità (attenzione, tuttavia, al fatto che non sempre è così), al contrario di una eventuale insorgenza in età più avanzata può rappresentare un carattere da cui deve scaturire una allerta.

Le angioneurosi, infatti, si dividono in primitive e secondarie a seconda se rappresentano una patologia vascolare indipendente e, tuttora, a causa non completamente conosciuta o l’epifenomeno di una malattia diversa che colpisce, generalmente, il tessuto connettivale e che merita assolutamente specifici accertamenti essendo, in questi casi, fondamentale porre una diagnosi precoce. Le malattie connettivali sono, infatti, patologie ad andamento cronico, a tutt’oggi, non passibili di guarigione completa il cui andamento è, per fortuna, mitigato da opportuni e moderni trattamenti terapeutici.

Da ciò si comprende la grande importanza di una diagnosi precoce; a questo proposito deve essere ricordato che la patologia vascolare rappresenta il più delle volte la prima ed unica manifestazione clinica delle connettivopatie.

Giova, a questo punto ricordare, che dobbiamo, in modo semplice e didattico, considerare il tessuto connettivo come una specie di “cemento” che “tiene insieme” i nostri organi e apparati; la sua compromissione, pertanto, implica un coinvolgimento multiorgano con conseguenze facilmente immaginabili sul generale funzionamento del nostro organismo.

Con il termine sopra ricordato di “angioneurosi” vengono definite numerose forme di patologia vascolare che coinvolgono il sistema microcircolatorio (leggi anche articolo sulle arteriopatie) che non è il caso di approfondire perché si entrerebbe troppo facilmente in dettagli tecnici destinati agli addetti ai lavori così esulando dallo spirito con cui è nato questo sito:  la divulgazione della conoscenza delle principali patologie che interessano il sistema vascolare a un pubblico di non competenti.

Un ultima segnalazione va comunque fatta; bisogna attenzionare anche le “mani pallide” (oltre a quelle cianotiche, su richiamate) specie se il pallore compare dopo il contatto con il freddo esterno o sotto l’acqua gelida perché potrebbe trattarsi di una patologia denominata “Fenomeno di Raynaud” anch’essa facente parte delle angioneurosi.

Ancora un grazie per la Vostra attenzione. Eventuali quesiti personali potranno essere soddisfatti attraverso quesiti posti all’indirizzo e-mail riportato nei contatti.